HARRY WU, dissidente troppo scomodo: è stato eliminato?di Aldo Forbice |
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L'altra Cina, una sistematica violazione dei diritti umani. Conferenza della Laogai Research Foundation [video]“L’altra Cina: violazione dei diritti umani, in memoria di Harry Wu” è stato il tema della conferenza stampa svoltasi il 22 giugno 2017 mattina presso la Camera dei deputati nell’ambito della giornata organizzata dalla Laogai Research Foundation Italia (LRFI) in memoria del dissidente cinese Harry Wu, morto un anno fa in circostanze misteriose e ricordato da Toni Brandi, presidente di ProVita Onlus e fondatore della LRFI, con un invito ai presenti a osservare un minuto di silenzio. |
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Yulin: via al Festival della carne di cane, con più clienti del solitoMesi fa sembrava che il governo locale l’avrebbe proibito. Ma è un’edizione “sottotono”: ogni venditore può esporre solo due carcasse di animali uccisi. I visitatori sono aumentati grazie alla pubblicità portata dagli animalisti. Ogni anno in Cina si consumano 10-20 milioni di cani per mangiarne la carne. "Per noi è come mangiare pesce o pollo". |
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Piazza Tiananmen: i silenzi lasciati dal massacroUn resoconto dell'atrocità di Pechino e delle sue ripercussioni, usando parole vietate dal governo cinese. |
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L’Europa alza la guardia contro la concorrenza cineseSi è confermata ieri la nuova tendenza europea a rafforzare le difese commerciali contro la concorrenza sleale dei Paesi terzi, e in particolare della Cina. A due giorni da un vertice europeo nel quale i Ventotto vorranno cavalcare l’idea di “un commercio libero, ma equo”, il Parlamento europeo ha approvato la propria posizione sulla proposta della Commissione di riformare le misure di difesa commerciale. I deputati hanno voluto affilare ulteriormente le armi. |
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«Uccisioni su richiesta» in CinaInternational Society for Human Rights , Epoch Times | 9/06/2017 La carenza di un sistema di donazioni d’organi regolare e legale costa probabilmente alla Cina decine di migliaia di vite umane all’anno: secondo quanto è noto, infatti, si deve assumere che nella Repubblica popolare, oltre ai condannati a morte, anche i prigionieri di coscienza vengono uccisi in grandi numeri, in modo da poter vendere i loro organi. |